Guida al corretto uso di Google

Imparare ad usare Google

RICERCHE DI BASE IN GOOGLE

Per effettuare una ricerca con Google, immettere alcune parole descrittive, quindi premere il tasto Invio (oppure fare clic sul pulsante Cerca con Google) per elencare i risultati più rilevanti.
Google utilizza delle tecniche di corrispondenza molto sofisticate per trovare parole che siano importanti e rilevanti ai fini della ricerca (prende in considerazione anche il PageRank delle pagine collegate al risultato, sia come “link da” che come “link a”).
Ad esempio, quando Google analizza una pagina, esamina anche il contenuto delle pagine associate, dando la precedenza a quelle in cui i termini ricercati sono presenti in sequenza, Google visualizza solo le pagine che contengono tutti i termini ricercati, aggiungendo automaticamente l’operatore booleano “and”.
Per limitare ulteriormente la ricerca, è sufficiente aggiungere altri termini.

Parole comuni

Google ignora le parole ed i caratteri comuni, denominati anche “stop words”, scartando automaticamente termini come “http” e “.com” nonché alcune singole cifre e lettere, dal momento che questi termini non aiutano a restringere il campo di ricerca ma anzi contribuiscono a rallentare i tempi di ricerca.

Utilizzare il segno “+” per includere parole comuni nella ricerca. Ricordarsi di lasciare uno spazio prima del segno “+” e di aggiungere la parola subito dopo senza spazi. Il segno “+” può essere utilizzato anche per la ricerca di frasi utilizzando le virgolette.
Escludere un termine da una query di ricerca è molto semplice: basta mettere un segno meno (-) davanti al termine.
Non lasciate spazi fra il segno meno e il termine della ricerca.

Esempio:

Codice:
offerte viaggi lowcost alitalia
offerte viaggi lowcost -alitalia

Queste ricerche producono risultati molto differenti, l’operatore “-” può anche essere applicato agli operatori avanzati di Google. (Per l’utilizzo degli operatori avanzati vedi più in fondo)

Gli operatori di base appena descritti possono essere scritti anche a parole: “AND” al posto di “+”, e “NOT” al posto di “-“.
Un altro operatore che potrebbe tornare utile è “..” e non ho sbagliato a scrivere: sono proprio 2 punti attaccati. Questo operatore serve nel caso in cui si volesse trovare una pagina contenente dei numeri compresi in un insieme; l’esempio pratico sarà sicuramente più esplicativo delle parole.

Esempio:

Codice:
dylan dog 1955..1968

Questa query restituirà come risultato tutte quelle pagine che contengono le parole “dylan”, “dog” e i numeri compresi tra “1955” e “1968”. Potete utilizzare questa funzione per vedere se vi manca qualche numero del celebre fumetto.

Ricerca di frasi

Per cercare una frase, inserite la frase circondata da doppie virgolette.

Esempio:

Codice:
“fumetti dylan dog”

Queste query troveranno come risultati le pagine che contengono “fumetti dylan dog” ma NON troveranno “fumetti di dylan dog” NON troveranno “dylan dog fumetti” ma SOLO ED ESCLUSIVAMENTE pagine che contengono ESATTAMENTE “fumetti dylan dog” in questa sequenza e senza parole frapposte.
Gli argomenti per gli operatori avanzati di Google possono essere frasi racchiuse fra virgolette.

Ricerche miste

Le ricerche miste possono riguardare sia frasi che singoli termini.

Esempio:

Codice:
macintosh “microsoft office”

Questa ricerca ridarà solo i risultati che comprendono la frase “microsoft office” e il termine macintosh.

Ricerche con funzione OR

Google offre anche la possibilità di effettuare ricerche utilizzando la funzione booleana “OR”, utile se si sta cercando qualcosa che potrebbe essere sia uno che l’altro. Si possono effettuare ricerche utilizzando la sintassi così come nell’esempio.

Esempio:

Codice:
(giamaica OR jamaica)

Questa query mostrerà in una unica pagina di risultati sia le pagine che contengono “Giamaica” sia le pagine che contengono “Jamaica”.
Notare bene che NON devono esserci spazi dopo le parentesi e i termini ricercati, DEVE esserci uno spazio tra le parole e la funzione OR, la funzione OR usata insieme alle parentesi è valida solo per la ricerca di 2 opzioni.
La funzione OR può essere utilizzata anche per la ricerca di frasi o più opzioni.

Esempio:

Codice:
("il signore degli anelli" OR "la compagnia dell'anello")
"la compagnia dell'anello" OR "le due torri" OR "il ritorno del re"

Ricerca di radici di parole (Stemming)

Per garantire la massima precisione nei risultati Google NON supporta la ricerca di radici di parole (“stemming”) né le ricerche con caratteri “jolly”. In altre parole, Google cerca solo le parole esatte digitate nel campo di ricerca. Se si inserisce “load*” o “loadi*”, il risultato non sarà “loader” o “loading”.
Lo Stemming è l’atto con cui il motore di ricerca non si limita a cercare e proporre solo la parola richiesta dell’utente, ma fa una ricerca anche su parole che hanno la stessa radice linguistica, un po’ come funziona lo strumento “Trova” di windows se inserite l’asterisco (carattere jolly).

Ricerche contestuali

Si possono effettuare ricerche inserendo un termine e aggiungendo il simbolo * (asterisco) dopo la parola ricercata per avere dei risultati che siano “contestuali” alla parola ricercata. Google aggiunge automaticamente una parola che sia un aggettivo o una parola inerente a quella ricercata.

Esempio:

Codice:
danza *
danza*

Notare che lo spazio dopo la parola è indifferente e otterrete gli stessi risultati, in questo caso otterrete risultati come “danza moderna”, “danza classica”, “danza sportiva”…
Il motore di ricerca aggiugerà solo parole intere, non sarà possibile trovare risultati contenenti le parole “Danzatrice”, “Danzante” ect…

Lettere maiuscole/minuscole o accenti

Google non fa distinzione tra lettere minuscole e maiuscole poiché considera tutte le lettere come minuscole.

Ad esempio, digitando “google”, “GOOGLE” e “GoOgLE” si ottengono sempre gli stessi risultati.

Per impostazione predefinita, Google non riconosce accenti o altri segni diacritici (che indicano la pronuncia). In altre parole, se si digita [Muenchen] o [München] si ottengono sempre gli stessi risultati. Per fare una distinzione tra le parole, anteporre il segno “+”; ad esempio [+Muenchen] rispetto a [+München].

OPERATORI AVANZATI DI GOOGLE

Google consente l’uso di certi operatori per aiutare a perfezionare le ricerche. L’uso degli operatori avanzati è molto semplice finché si presta attenzione alla sintassi. Il formato base è: operatore:termine della ricerca notate che non vi è spazio fra l’operatore i due punti e il termine della ricerca. Se viene usato uno spazio prima dei due punti Google userà il vostro operatore designato come termine della ricerca. Alcuni operatori avanzati possono essere usati come una query autonoma. Per esempio: “cache:www.cached.it” può essere inviato a Google come una valida query di ricerca (nel campo dove inserire i termini di ricerca). Al contrario l’operatore “site” deve essere usato solo con un termine di ricerca, come “site:www.cached.it adsense”

Sommario dei principali operatori di ricerca

Codice:
intitle:"TERMINE RICERCATO"

— delimita la ricerca ai titoli delle pagine web (il tag HTML <title>)

Codice:
allintitle:"TERMINE RICERCATO"

— (variante di intitle)

Codice:
inurl:"TERMINE RICERCATO"

— delimita la ricerca delle parole all’interno degli URL (indirizzi o nomi) delle pagine web

Codice:
intext:"TERMINE RICERCATO"

— effettua la ricerca solo nel testo del corpo dei documenti ignorando i titoli e i testi dei collegamenti

Codice:
inancor:"TERMINE RICERCATO"

— ricerca le parole negli ancor dei link presenti nelle pagine (l’ancor è un testo descrittivo dei link)

Codice:
site:"WWW.QUALCOSA.IT"

— consente di restringere la ricerca ad un sito o di un dominio di livello superiore, Google ne prevede solo uno mentre altavista usa anche host: e domain:. In pratica se dovete cercare la parola “copernico” in un sito di diffusione temi di italiano chiamato www.tuttotemi.it (non so se esiste davvero), questa query vi consentirà di ricercare i termini soltanto in quel sito e non in tutto il web.

Codice:
link:"WWW.QUALCOSA.IT/QUALCOSALTRO"

— restituisce un elenco delle pagine che contengono un collegamento alla pagina specificata.

Codice:
cache:"WWW.QUALCOSA.IT/QUALCOSALTRO.HTM"

— trova una copia della pagina che Google ha indicizzato nei suoi datacenter. Può ricercare solo pagine web, non funziona se si cerca “WWW. QUALCOSA.IT”

Codice:
daterange:"DATA1-DATA2"

— limita la ricerca a una data particolare o in un intervallo di date in cui la pagina è stata indicizzata, non riferendosi alla data di creazione della pagina ma la data nella quale è stata indicizzata da Google; nell’indicare le date va utilizzato il calendario giuliano, la sintassi corretta è la seguente: “site:www.google.it daterange:2453400-2453415”. Ho messo in appendice a questo messaggio il sistema di conversione del calendario gregoriano (il nostro) con il calendario giuliano (quello di google).

Codice:
filetype:ESTENSIONE

— ricerca i suffissi e le estensioni dei file per tipi di file diversi, la ricerca “filtype:htm” e “filetypr:html” fornirà risultati diversi

Codice:
related:"WWW.QUALCOSA.IT/QUALCOSALTRO.HTM"

— cerca pagine simili o affini alla pagina specificata è utile soprattutto per ricercare categorie di pagine poichè non sempre le pagine sono “associate” ad altre pagine semmai solo linkate…

Codice:
info:"WWW.QUALCOSA.IT/QUALCOSALTRO.HTM"

— fornisce una pagina di link a ulteriori informazioni su un URL specifico che comprendono un link alla cache della pagina, l’elenco delle pagine collegate e le pagine collegate alla URL stessa (ovviamente devono essere pagine indicizzare da Google). Sto cercando maggiori informazioni a riguardo.

Informazioni riguardanti gli operatorio avanzati

intitle: ricerca nel titolo di un documento

Questo operatore istruisce Google a cercare un termine nel titolo di un documento. La maggior parte dei browser mostra il titolo di un documento sulla barra superiore della finestra. Non richiede altri argomenti di ricerca.

Esempio:

Codice:
intitle:gandalf

Questa query mostrerà le pagine che contengono la parola “gandalf” nel titolo. Un derivato di questo operatore, allintitle, opera in modo simile.

Esempio:

Codice:
allintitle:gandalf silmarillion

Questa query trova le parole “gandalf” e “silmarillion” nel titolo di una pagina. L’operatore “allintitle” istruisce Google a trovare ogni parola consequenziale solo nel titolo della pagina. è equivalente ad una stringa delle ricerche individuali con “intitle”.

inurl: ricerca nell’URL di una pagina

Questo operatore istruisce Google a cercare solo nell’URL o nell’indirizzo web di un documento. Non richiede altri argomenti di ricerca.

Esempio:

Codice:
inurl:amidala

Questa query mostrerà le pagine con la parola “amidala” all’interno dell’indirizzo web. Un risultato ottenuto, http://www.yarwood.org/kell/amidala , contiene la parola “amidala” come nome di una directory. La parola può comparire in qualunque punto dell’indirizzo web, incluso il nome del sito o il nome di un file. Un derivato di questo operatore, allinurl, opera in un modo simile.

Esempio:

Codice:
allinurl:amidala gallery

Questa query trova le parole “amidala” e “gallery” nell’URL di una pagina. è l’equivalente di una stringa di ricerca individuale con “inurl”.

site: trova pagine web su un sito specifico

Questo operatore istruisce Google a restringere una ricerca su uno specifico sito o dominio web. Quando si usa questo operatore è richiesto un argomento addizionale di ricerca. Esempio: site:harvard.edu tuition Questa query riporterà i risultati da harvard.edu che includono il termine tuition in qualsiasi punto delle pagine.

link: ricerca all’interno di link

Il collegamento ipertestuale è una delle pietre angolari di Internet. Un collegamento ipertestuale è una connessione selezionabile da una pagina web ad un’altra. Molto spesso questi link appaiono come testo sottolineato, ma possono anche apparire come immagini, video o qualsiasi altro tipo di contenuto multimediale. Questo operatore avanzato istruisce Google a cercare un termine di ricerca all’interno di collegamenti ipertestuali. Non richiede altri argomenti di ricerca. Esempio: link:www.apple.com Questa query mostrerà le pagine web che hanno un link alla pagina principale di Apple.com. Questo operatore speciale è piuttosto limitato, nel senso che il link deve apparire esattamente come inserito nella query di ricerca.

L’esempio di sopra, quindi, non troverà pagine che colleghino a www.apple.com/ipod .

cache: mostra la versione della cache di Google di una pagina

Questo operatore mostra la versione di una pagina web così come appariva quando Google ha indicizzato il sito. Non richiede altri argomenti di ricerca.

Esempio:

Codice:
cache:www.cached.it
cache:www.cached.it/blog

Notate che entrambe le query restituiscono il medesimo risultato. Tuttavia può capitare che alcune query così formate possono restituire differenti risultati, come il temuto errore “cache page not found”. Questo operatore accetta anche interi URL come argomenti.

filetype: cerca solo dentro i file di uno specifico tipo

Questo operatore istruisce Google a cercare solo nel testo di un particolare tipo di file. Richiede un argomento addizionale di ricerca.

Esempio:

Codice:
filetype:txt endometriosis

Questa query cerca la parola “endometriosis” nei documenti standard di testo. Non ci deve essere un punto (.) prima del tipo di file né uno spazio intorno ai due punti che seguono la parola “filetype”. è importante notare che Google dichiara di essere in grado di cercare dentro un certo tipo di file. Basandomi sulla mia esperienza, Google può cercare nella maggior parte dei file che si presentano come semplice testo. Per esempio, Google può facilmente trovare una parola all’interno di un file di tipo “.txt”, “.html”, o “.pdf”, poiché l’output di questi file in una tipica finestra di un browser è testuale. Al contrario, mentre un documento WordPerfect può apparire come testo quando viene aperto con l’applicazione WordPerfect, questo tipo di file non è riconoscibile da un browser standard senza speciali plugin, e Google non può interpretare il documento correttamente, rendendo impossibile una ricerca
in tale documento. Fortunatamente, Google può cercare in uno specifico tipo di file speciali, rendendo valida una ricerca come filetype:doc endometriosis. L’elenco attuale di file che Google può cercare è riportato nelle FAQ sui tipi di file, all’indirizzo http://www.google.com/help/faq_filetypes.html .

Google può cercare nei seguenti tipi di file:

  • Adobe Portable Document Format (pdf)
  • Adobe PostScript (ps)
  • Lotus 1-2-3 (wk1, wk2, wk3, wk4, wk5, wki, wks, wku)
  • Lotus WordPro (lwp)
  • MacWrite (mw)
  • Microsoft Excel (xls)
  • Microsoft PowerPoint (ppt)
  • Microsoft Word (doc)
  • Microsoft Works (wks, wps, wdb)
  • Microsoft Write (wri)
  • Rich Text Format (rtf)
  • Shockwave Flash (swf)
  • Text (ans, txt)

Ultima revisione della guida: Marzo 2009

La guida è realizzata da :

.:Mr Kuzio:. la discussione alla guida si trova su UBUNTU-IT



Ulteriori funzionalità

Calcolatrice

Il campo di ricerca di Google può essere utilizzato come una normale calcolatrice, basta scrivere come query di ricerca una qualsiasi espressione matematica e il gioco è fatto. La funzione in questione si chiama niente popò di meno che “Calcolatrice”, ed è incorporata in Google. La Calcolatrice di Google permette di risolvere calcoli matematici che comportano operazioni aritmetiche di base, operazioni matematiche più complesse, unità di misura e conversioni e costanti fisiche.

Ognuna delle query di seguito produce un risultato prodotto dalla calcolatrice di Google:

Codice:
15+7*4-33
78 km in miglia
60 miglia in km
45 metri in piedi
120 minuti in secondi
mesi in 9 anni

Da notare come ogni conversione è caratterizzata dalla presenza della parola “in”, probabilmente questa ha una funzione di un certo interesse. (Gli esperti si facciano avanti.)
È possibile inoltre effettuare calcoli e conversioni di unità di misura anche scrivendo la domanda intera ad esempio “quanto è 1 km in miglia?”, oppure “converti 2 metri in piedi”, ecc…

Convertitore di valuta

Una funzione molto simile alla calcolatrice è la conversione di valute incorporata di Google, anche questa permette di effettuare la conversione che si desidera eseguire nella casella di ricerca di Google e restituisce il risultato in evidenza.

Esempio:

Codice:
45 USD in EUR
10 euro in yen

Anche in questo caso è possibile effettuare la ricerca ordinando a Google di convertire i valori scrivendo una frase come se lo glielo chiedessimo “converti 63 euro in dollari” oppure “quanto sono MILLEMILA sterline in punds”, e così via.

Ricerca di codice

http://www.google.it/codesearch

Questa è una funzione che permette di andare a cercare nei codici sorgenti pubblici, ma è una funzione che conosco ancora poco (non mi è mai servita in realtà) e quindi mi guardo bene dal commentarla; potete comunque avere ulteriori informazioni andando a leggere le FAQ ufficiali di Google.

Ricerca di significati delle parole

La funzione di Google che permette di conoscere il significato delle parole è “define: “.
Funziona così:

Esempio:

Codice:
define: ayurveda

Questa query restituirà esclusivamente le definizioni della parola “ayurveda”, permette di trovare le definizioni disponibili online su dizionari, enciclopedie e siti specializzati; la pagina di risposta conterrà anche i link diretti alla fonte.
Le definizioni che restituisce questo comando saranno fatte sulle intere frasi inserite, automaticamente includerà tutte le parole nell’esatto ordine in cui sono state scritte.



Appendice

Conversione da data normale a data giuliana

Il seguente algoritmo é valido dal 4712 a.C. in poi, inoltre tiene conto della riforma gregoriana, tramite cui si passò direttamente dal 4 ottobre 1582 al 15 ottobre dello stesso anno. L’ora è da intendersi in formato 24h ed espresso in U.T..[/sze]

Codice:
inputs: dataAttuale, oraAttuale, reset(2415020.50);

// Estrazione Valori dalla data, per esempio, 12 febbraio 1980
anno = anno ( dataAttuale ); // 1980
mese = mese ( dataAttuale ); // 02
giorno = giorno ( dataAttuale ); // 12

// Estrazione Valori dal'ora, per esempio, 15:32.12
ore = ora ( oraAttuale ); // 15
minuti = minuti ( oraAttuale ); // 32
secondi = secondi ( oraAttuale ); // 12

if mese = 1 or mese = 2 then begin
  anno = anno - 1;
  mese = mese + 12;
end;

if dataAttuale < " 15 ottobre 1582 " then begin
  a = 0;
  b = 0;
end else begin
  a = ParteIntera( anno / 100 );
  b = 2 - a + ParteIntera( a / 4 );
end;

c = ParteIntera( 365.25 * anno );
d = ParteIntera( 30.6001 * ( mese + 1 ) );

// attualmente si riferisce all'inizio della giornata, in più viene sottratto
// un reset che permette di avere una migliore definizione della parte decimale
// (limiti rappresentativi dipendenti dalle strutture dati); il reset indicato
// si riferisce al 1 gennario 1900, ma è una scelta mia arbitraria

dataGiuliana = b + c + d + giorno + 1720994.50 - reset; 

// ora la definizione del punto della gionata dipende dall'utilizzo, e se ne sceglie
// solamente una delle seguenti

// 1. definizione all'ora (non mi interessano i minuti ed i secondi)
offsetGiornata = ore / 24;

// 2. definizione al minuto (non mi interessano i secondi)
offsetGiornata = ( 60 * ore + minuti ) / 1440;

// 3. definizione al secondo
offsetGiornata = ( 3600 * ore + 60 * minuti + secondi ) / 86400;

// data giuliana completa
dataGiuliana = dataGiuliana + offsetGiornata;

Accenni matematici:

1. ParteIntera(numero): restituisce la parte intera del numero (19.5 -> 19)
2. ParteDecimale(numero): restituisce la parte decimale del numero (19.5 -> 0.5)
3. Troncamento(numero,decimali): restituisce il numero con decimali pari a quelli voluti, senza arrotondare ( [0.12345,3] -> 0.123)
4. Modulo(dividendo,divisore): restiruisc il resto della divisione intera tra dividendo/divisore ( [24,23] -> 1)

Come convertire da data giuliana a data normale

Questo Algoritmo serve per invertire il precedente, precisando che i decimali di troncamento (parametro), dipende in particolare dalle variabili usate nell’implementazione, più sono meglio è, nel mio caso ho usato 9 decimali poiché mi bastavano.

Codice:
inputs: dataGiuliana, reset(2415020.50), decimaliTroncamento(9); 

// riaggiusto la mia data con il reset usato nella conversione
jd = dataGiuliana + reset;

i = ParteIntera( jd + 0.5 );
f = ParteDecimale( jd + 0.5 );

if i <= 2299160 then begin
  b = i;
end else begin
  a = ParteIntera( ( i - 1867216.25 ) / 36524.25 );
  b = i + 1 + a - ParteIntera( a / 4);
end;

c = b + 1524;
d = ParteIntera( ( c - 122.1 ) / 365.25 );
e = ParteIntera( 365.25 * d );
h = ParteIntera( ( c - e ) / 30.6001 );

giorno = c - e + f - parteIntera( 30.6001 * h );

if h < 14 then begin
  mese = h - 1;
end else begin
  mese = h - 13;
end;

if mese < 3 then begin
  anno = d - 4715;
end else begin
  anno = d - 4716;
end;

// a questo punto ho estratto la data normale
dataAttuale = creaData ( ParteIntera( anno ), ParteIntera( mese ), ParteIntera( giorno ) );

// ora estraggo l'ora dala giornata, tenendo presente la rappresentazione usata in
// precedenza nella conversione, secondo le seguente modalità

// 1. definizione all'ora (non mi interessano i minuti ed i secondi)
offsetGiornata = Tronca( ParteDecimale( dataGiuliana ) * 24, 0 );
ore = offsetGiornata;
minuti = 0;
secondi = 0;

// 2. definizione al minuto (non mi interessano i secondi)
offsetGiornata = Tronca( ParteDecimale( dataGiuliana ) * 1440, decimaliTroncamento );
ore = ParteIntera( offsetGiornata / 60 );
minuti = offsetGiornata - 60 * ore ;
secondi = 0;

// 3. definizione al secondo
offsetGiornata = Tronca( ParteDecimale( dataGiuliana ) * 86400, decimaliTroncamento );
ore = ParteIntera( offsetGiornata / 3600 );
minuti = ParteIntera( ( offsetGiornata - 3600 * ore ) / 60 );
secondi = offsetGiornata - 3600 * ore + 60 * minuti;

// a questo punto ho estratto l'ora
oraAttuale = creaOra ( Modulo( ore, 24 ), Modulo( minuti, 60 ), Modulo( secondi, 60 ) );

Accenni matematici:

1. ParteIntera(numero): restituisce la parte intera del numero (19.5 -> 19)
2. ParteDecimale(numero): restituisce la parte decimale del numero (19.5 -> 0.5)
3. Troncamento(numero,decimali): restituisce il numero con decimali pari a quelli voluti, senza arrotondare ( [0.12345,3] -> 0.123)
4. Modulo(dividendo,divisore): restiruisc il resto della divisione intera tra dividendo/divisore ( [24,23] -> 1)

Calcolo del giorno della settimana

Codice:
// la data giuliana si intende riferita alla mezza notte del giorno d'interesse
inputs: julian;

giornoSettimana = Mod( julian + 0.5 , 7);

Accenni matematici:

1. Modulo(dividendo,divisore): restiruisc il resto della divisione intera tra dividendo/divisore ( [24,23] -> 1)

Con giornoSettimana che assume i seguenti valori:

1. il valore 0 indica la domenica
2. il valore 1 indica il lunedì
3. il valore 2 indica il martedì
4. il valore 3 indica il mercoledì
5. il valore 4 indica il giovedì
6. il valore 5 indica il venerdì
7. il valore 6 indica il sabato

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